HOMAGE TO KURAMATA

Progetti Speciali

Sintetizzando la familiarità con le avanguardie, Kuramata ha creato un fenomeno di ampio respiro che è ancora oggi celebrato. Il suo lavoro era chiaramente moderno nei materiali che usava, con un forte richiamo al Giappone nella sua eleganza e semplicità. Tuttavia, Kuramata era sempre pronto a sperimentare. Spinto da un forte desiderio di “essere liberi dalla gravità, liberi da schiavitù”, il suo tema di smaterializzazione e tentativo di sfidare la gravità, impregna il suo lavoro attraverso l’uso di materiali trasparenti come acrilico, vetro e la rete d’acciaio. Come uno dei più importanti designer giapponesi del 20° secolo, Kuramata apparteneva alla generazione di giovani giapponesi di talento che hanno trasformato il modo in cui il Giappone è stato visto dal mondo. Giulio Cappellini, ammiratore del lavoro di Kuramata e della sua esclusiva sensibilità progettuale, ha cercato l’opportunità di lavorare con lui per diversi mesi prima di volare spontaneamente in Giappone ed infine incontrarlo dopo aver ricevuto una lettera dal designer. Nel 1987 Cappellini divenne una delle prime aziende a mostrare il segno di Kuramata nel design occidentale. L’iconico produttore italiano ha onorato Kuramata selezionandolo come il suo principale designer per presentare il marchio Cappellini sul palcoscenico internazionale e tuttora, continua a produrre una serie di prodotti originali Kuramata su licenza. Il lavoro di Kuramata può essere visionato nelle collezioni permanenti di musei come il MoMA di New York, il Metropolitan Museum of Art e il Museum of Modern Art di Toyama, in Giappone.

Mostra a cura di Antonio Facco