DISCOVERING. SOSTENIBILITÀ, RICERCA E INNOVAZIONE

DISCOVERING. SOSTENIBILITÀ, RICERCA E INNOVAZIONE

Progetti e oggetti che si rapportano al futuro sperimentando nuovi metodi di produzione, dall’economia circolare al risparmio energetico, alle ultime tecnologie. Dalle start-up alle università la ricerca è più attiva che mai.

 

La sezione Discovering di Superdesign Show, ambientata nella purezza dello spazio Gallery, porta alla ribalta i pensieri, i processi, gli stili e i prodotti finali che caratterizzano un filone “saggio” del design contemporaneo. Natura, relazioni, racconto, studio, tecnica e tecnologia, osservazione sono le basi dei progetti presentati. La creatività si trasforma in energia entusiasta e finalizzata con lo sguardo che si volge più in là. Per DISCOVERING sono stati selezionati espositori e progetti provenienti da contesti differenti, spaziando dagli studi di architettura, agli enti museali, dalla sperimentazione accademica, guidata ma estremamente libera, ai progetti europei finalizzati alla circolarità, passando dalle aziende manifatturiere che coniugano sapienza tradizionale, nuove tecniche, lo stile dei giovani designer e una coscienza attenta alle tematiche ambientali. Ognuno di questi approcci progettuali è in grado di tenere conto della storia e del futuro del mondo, delle esigenze estetiche del fruitore, dei progressi che avanzano, della capacità artigiana e creativa che con questi deve interfacciarsi per continuare ad affermare il suo irrinunciabile valore. DISCOVERING è dedicata a quel design allargato, riflessivo e potente dove la coprogettazione, l’incontro fra designer e imprese manifatturiere, ingegneri e aziende, architetti e artigiani digitali, studenti e docenti, istituzioni culturali e creativi genera e rigenera soluzioni oneste, rispettose, lungimiranti. Qui sarà possibile vedere la ricerca, il lavoro e i risultati finali di:

 

B26LAB è una serie di oggetti multifunzionali progettati nel laboratorio creativo di Andrea Battivello – appassionato di teatro, design, allestimenti  – che si misura con il design parametrico per un approccio su misura, la creazione di forme semplici ed evocative, l’uso di scarti dei pannelli MDF. Un progetto leggero e pensato per ritrovare il valore di una semplicità studiata  e applicare in oggetti diversi  il concetto di economia circolare.

www.b26lab.com

 

Centre for Creativity / Museum of Architecture and Design (MAO) presenta [Tunnel 29] – Il design per un mondo post-apocalittico una mostra curata da Mika Cimolini e concepita in maniera quasi preveggente prima della pandemia. I lavori di circa 30 designer sloveni si inseriscono e devono misurarsi con un ambiente fortemente danneggiato, dove la vita va preservata e nutrita. Le risorse scarseggiano, gli spostamenti sono limitati, come si dice comunemente è necessario fare di necessità virtù. Quella che potrebbe sembrare nostalgia verso un mondo più semplice e primigenio è un manifesto del dirompente potenziale produttivo, creativo ed ecologico che il design può mettere a punto nel momento in cui diventa la cerniera fra tecnologia, artigianato, natura e risorse equamente disponibili.

www.mao.si

 

FIBEREUSE: progetto Europeo che rappresenta la realtà di una transizione sostenibile all’economia circolare e coinvolge 21 partner provenienti da 7 diversi stati Europei con il coordinamento del Politenico di Milano. Il tema è il riuso della fibra di vetro e carbonio, materiali impiegati in grandissime quantità e diversi ambiti produttivi che, una volta terminato il loro ciclo di vita, saturano le discariche di tutto il mondo. In 4 anni di ricerca FiberEUse ha messo a punto un metodo di rigenerazione di questi materiali compositi facendo ritrovare loro nobiltà e funzione in una collezione che è molto più di una sperimentazione: si tratta di un nuovo processo produttivo replicabile e applicabile in serie.

www.fibereuse.eu

 

MEDAARCH, studio di progettazione attivo nel design e nell’architettura, specializzato in processi e tecnologie innovative e sostenibili presenta come progetto principale Mediterranea-A mediterranean idea of 3D printed design. Si è detto molto della stampa 3D che, mentre se ne parlava, ha fatto passi da giganti.  Medaarch mette questa tecnologia al servizio dell’uomo, mantenendo l’approccio artigianale tipico della sua italianità, utilizzando meno materiale possibile e creando una linea di arredi basata sul processo della manifattura additiva, grazie all’utilizzo della stampa 3D. La collezione Mediterranea è realizzata in PLA, una bioplastica derivata dalla trasformazione di zuccheri presenti nel mais e altri materiali naturali, biodegradabili e compostabili.

www.medaarch.com

 

NESTART e AP Designs è una startup innovativa fondata sull’economia del riciclo. Gli oggetti prendono forma dal recupero della materia, modellata dall’acciaio di scarto industriale, opportunamente trattato per renderlo sicuro ed eterno. Da Rolo, Reggio Emilia, oggetti di design e superfici d’arredo a partire da lastre di lavorazione industriale, reinterpretando le superfici con tecnologia a taglio laser. Officina delle idee, Nestart ha trovato energia in nuove realtà. Sapiens Design e Stefano Lodesani Studio condividono questa filosofia ecosostenibile e, in un incontro di creatività, sono nate quattro collezioni, con il finishing di APDesigns.

www.nestart.it  | www.apdesign.it

 

POLLINI HOME lastre di gres porcellanato in grandi formati e diversi spessori per realizzare elementi d’arredo capaci di rispondere ai bisogni emozionali del cliente: un ritorno alla materia in equilibrio tra design e artigianalità.
In occasione della Milano Design Week 2021 Pollini Home presenta a Superstudio Più arredi e finiture che rimandano alla bellezza naturale delle pietre italiane, storia di territori e tradizioni. Tra le finiture di una collezione firmata in gran parte dal duo Sapiens Design spiccano la tecnica dell’affresco a rilievo, la pre-incisione, il Wabi-Sabi e la termoformatura.

www.pollinihome.it

 

RUFA Rome University of Fine Arts presenta EXXTRA un progetto a cura di Daniele Falchi, coordinato da Giulio Pernice, che vede protagonisti in particolare gli studenti del secondo anno del Biennio in Multimedia arts and Design. Per Superdesign Show RUFA ha selezionato tre opere che da punti di vista differenti riflettono sulla condizione pandemica, dando speranza e invitando a pensare oltre e fare sistema, come i giovani talenti sanno fare. Avremo MUTUAL dove Gianmatteo Buttiglione e Mirko Pelliccia invitano il fruitore a sperimentare con delicatezza l’effetto della propria influenza sull’ambiente circostante. Con HOLOX di Daniele Falchi e Simone Tecchia il fattore comportamentale diventa la chiave di volta capace di determinare adattamento ed estinzione. Infine FLOW di Consuelo Donati che ci introduce a una nuova specie vivente quella dell’ibrido uomo macchina, del nostro corpo che tramite l’esperienza della navigazione in rete si propaga e fluidifica in una nuova cibernetica.

www.unirufa.it

 

DISCOVERING

a cura di Fulvia Ramogida