SUPERGREEN. MOLTO PIÙ CHE UN GIARDINO

Perché non dedicare al giardino, alla corte o al terrazzo la stessa cura della casa o della sede di lavoro?

 

Nel grande art-garden all’ingresso di Superstudio, tra le sculture di Flavio Lucchini, una installazione diffusa nel verde racconta le novità dell’arredo open-air con i complementi per il giardino di Paolelli Garden, gli arredi di Piero Lissoni e Patricia Urquiola per Janus et Cie e la pavimentazione in pietra di Nero Sicilia. Per nuove funzioni interno/esterno e architettura in una visione amica della natura ne è esempio la grande veranda biofilica multifunzione e modulare di Massimiliano Mandarini con Gaviota Pergole Bioclimatiche e che nasce da un percorso di ricerca e progetto orientati all’Agenda 2030 per ambienti e spazi Human e Green. A corollario Epta wine e food library, Rbm per un riscaldamento sostenibile, Assa Abloy porte automatiche smart, Biscarini Milano. Sorprende la “A-House” di Tiny Company, casetta minima di ottimo design, adatta ad usi diversi, in legno e vetro, di 25mq appena, risultato di una collaborazione tra il fondatore Lukáš Otevřel e l’architetto Martin Stára dello studio Perspektiv. All’interno il designer Jiří Krejčiřík e l’artista Taja Spassková incorporano una lampada monumentale di Jiří, un disegno pirografico di Taja e un elemento dei loro mobili da collezione Nouveau.

SuperGreen porta avanti il discorso iniziato anni fa da Superstudio nel proporre lo stile italiano con vocazione internazionale mixando in ambienti vari grandi brand del made in Italy e scelte personali come nei SuperLoft (2018), SuperHotel (2019), Super Campus (2021) e ora SuperGreen, un progetto sempre a cura di Giulio Cappellini.